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Titolo:
Software per il mio palmare
Sottotitolo: La prima rivista italiana dedicata
ai PDA
Prezzo: 4,9 Euro
Lingua: Italiano
Editore: PlayPress Publishing
Sito web: nd
pagine: 50
Allegati: un cd-rom
ISSN: 1594-4662
periodicita': trimestrale
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Data:
12 Aprile u.s.
Luogo: carrozza di seconda classe pendolino Firenze-Bolzano
delle 16:24.
Attori: il mio vicino di posto (spazientito), il mio
fido Psion 5mx (imperturbabile) e il sottoscritto (un
po' a disagio).
Scena prima: il vicino di posto sbuffa furiosamente
come un toro in un recinto troppo stretto, io continuo
il mio lavoro digitando allegramente sulla tastiera
dello Psion. So' perche' il tizio se la prende tanto:
si e' slogato il collo nel tentativo di leggere il display,
ma senza risultato (evviva l'LCD che si vede solo difronte!).
Alla fine si alza e bruscamente mi chiede di passare:
non ce l'ha fa' proprio piu'! Si vede che se la passa
maluccio, la gazzetta dello sport l'ha finita che e'
un pezzo, il tizio difronte e' alle prese con il suo
telefonino (meno male che ha disabilitato il bip dei
tasti!), la ragazza che siede difronte a me si legge
un romanzo e non accenna a dargli spago.
Insomma cosa fai per passare tre ore abbondanti di treno:
leggi, giochi con il telefonino o lavori col PC. Questa
ultima possibilita' si e' fatta concreta solo con l'avvento
degli handcalc. D'accordo che il portatile esiste da
un pezzo, ma ti devi portare appresso minimo tre chili
di roba, contro i 300 grammi di un palmare, vuoi mettere?
Senza contare che l'autonomia e' di gran lunga superiore,
ad esempio il mio Psion 5mx lavora circa 12 ore con
due pile AA ricaricabili.
Per questo tipo di aggeggi mancava una rivista dedicata
e, manco a dirlo, eccola qui, per ora trimestrale (un
esperimento evidentemente), ma materiale ce n'e' in
giro parecchio e credo che sara' presto rivista la periodicita'.
Si tratta della pubblicazione italiana di un omonimo
titolo inglese ma curata nella traduzione e con contributi
originali.
Sfogliandola si torna indietro agli anni in cui il sistema
operativo era proprietario della macchina e le riviste
di informatica si barcamenavano cercando di accontentare
sia Tizio che Caio, fedelissimi al loro acquisto. I
sistemi operativi per palmari sono in pratica cinque
e precisamente: Palm OS, Pocket PC, Psion, Windows CE
e Linux Embedded, la rivista tratta dei primi quattro
che sono anche i piu' diffusi.
In osservanza alle leggi editoriali quali articoli ci
dobbiamo aspettare nel primo numero? I soliti naturalmente:
"Quale palmare?", cioe' come faccio a scegliere
quello che fa per me e che ovviamente non arriva a nessuna
conclusione; "A che serve un palmare" titolo
che si commenta da solo; "Uno sguardo al futuro",
della serie cosa diavolo ci aspetta dietro l'angolo
ma gia' sappiamo che sara' un computer da polso (speriamo
di no).
Non manca la guida al cd-rom allegato (che funziona
evidentemente su un PC) e la recensione dei principali
software disponibili sul supporto, una guida per trasferire
i dati dal PC ai vari sistemi e la proto-rubrica della
posta che, essendo al primo numero, non puo' che essere
inventata di sana pianta.
Come si conviene alle solite leggi editoriali di cui
si accennava prima, l'impaginazione e' un po' chiassosa
con ampie barre colorate che contengono testo in carattere
bianco di difficile leggibilita' e le foto si sprecano,
comprese quelle che centrano poco come la ragazza con
l'omberello o il tizio che legge il giornale.
Buona invece l'idea della recensione dei programmi principali
che si trovano sul supporto con qualche screen e una
piccola scheda informativa.
Un tuffo nell'avanzato introduce alla programmazione
dello Psion con il linguaggio OPL (una specie di Basic)
che, secondo il sottoscritto, e' uno dei punti di forza
di questa macchina (oltre la tastiera); esistono anche
interpreti C++ e Java, oltre ad un completo sistema
di sviluppo per PC con tanto di emulazione.
Due note negative: manca un sito web di riferimento
per la rivista (fra l'altro credo sia scandaloso che
all'alba del 2002 una pubblicazione indichi come riferimento
un indirizzo e-mail in un dominio gratuito) e manca
del tutto una directory delle risorse Internet. Per
gli interessati i due siti di riferimento italiani sono
www.handheld.it e www.palmare.net .
Ad
Excelsior,
sonicher@interpuntonet.it
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