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La sicurezza e la privacy (1 parte)

Si potrà un giorno essere sicuri che nessuno violi la nostra privacy?
Impossibile. Finché le informazioni si scriveranno, si registreranno, si trasmetteranno, ci sarà qualcuno che riuscirà a leggerle, a sentirle, a bloccarle, a decifrarle.
Parliamo di sicurezza. La cosa più incredibile, quando si parla di sicurezza o più precisamente quando si scrive di sicurezza, è che qualcuno in quel momento - proprio mentre cerchi di dare consigli - sta per entrare nel tuo pc per vedere tutto ciò che fai, e si fa beffe di ciò che stai scrivendo.
Anzi addirittura sarebbe in grado di ricevere questo articolo mentre lo spedisco o per fax o per E-mail, modificarlo e rispedirlo.
Questo per dirvi che non esiste un sistema sicuro per evitare che curiosi navigatori, o peggio ladri di informazioni, carpiscano segreti della vostra azienda o della vostra vita privata o della mia.
Naturalmente questi soggetti se ne assumono le responsabilità legali. Siate certi che se vengono denunciati prima o poi finiranno nelle patrie galere: le pene sono molto severe in questi casi..
Tutti i nostri tentativi di proteggerci con firewall, antivirus, o anti troyan (più precisamente, "cavalli di troia": sono programmi che una volta installati sul vostro pc consentono, a chi ve li ha caricati, di controllare il vostro lavoro dall'altra parte del mondo, come se fosse seduto alla vostra scrivania davanti alla vostra tastiera). Quando ci si collega in rete, tutte le precauzioni possono soltanto ritardare l'ingresso di estranei, se questi hanno deciso di violare la vostra stazione; le ultime notizie sui quotidiani vi danno prova di ciò che vi scrivo.
Però possiamo fare qualcosa per salvarci da danni altrimenti irreparabili.
Proviamo ad immaginare di essere un privato, o una piccola azienda che non può permettersi di avere sistemi sofisticati e dipendenti che controllano costantemente gli accessi, cambiando frequentemente le configurazioni di difesa e le password di accesso. Immaginiamo di avere una comunissima stazione di lavoro con un "semplice" sistema operativo, per esempio "Windows Me".
Cosa dovrebbe avere una semplice stazione di lavoro?
- Un masterizzatore;
- un antivirus;
- le copie di soccorso dell'antivirus;
- utilità di cancellazione dei file fantasma;
- utilità di ripristino dei file cancellati accidentalmente;
- un identificatore di attacchi al pc che possa chiudere l'accesso alle varie
porte dello stesso, man mano che vi siano tentativi di intrusione;
- un programma che copi le informazioni del bios dalla scheda madre (alcuni
antivirus prevedono già questa operazione);
- un disco di ripristino del nostro sistema.

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