|
|
Titolo: Linux Pro
Sottotitolo: nd
Editore: Future Media Italy
Sito Web: www.linuxpro.it
Periodicità: mensile (12 numeri all'anno)
pagine: 98
Lingua: italiano
Allegati: 3 cd-rom
Prezzo: 6 Euro
Primo numero uscito: Luglio 2003
ISSN: nd |
|
Sono stato colpito da una cosa presente in questo fascicolo, una cosa che con Linux non ha nulla a che fare; sto parlando della pubblicità di un giochino venduto in edicola, a cura dello stesso editore, il cui titolo dice tutto: "Calcio Truffa" e la didascalia della confezione chiarisce ancora di piu' di cosa si tratta: "Anche tu come loro! Corrompi, truffa e vinci". Ora di giochi diciamo "socialmente interlocutori" ne esistono parecchi, ma questa idea di riderci su alle tragiche vicende calcistiche nazionali la dice lunga sul comune senso di giustizia: in fondo quello che hanno fatto i noti personaggi per anni e' stato solo un gioco e perdipiu' a sentir loro anche innocente! Frega niente se hanno preso a calci la passione di tante persone (non la mia, visto che non seguo il calcio da quasi vent'anni :-). Basta.
Linux batte Vista 3-0? Sara', conviene crederci, visto che tutti questi esperti hanno esaminato il prodotto Microsoft in lungo e in largo per concludere che non vale la pena di prenderlo. Attenzione, andiamoci cauti, anche Windows95 faceva schifo a sentire gli esperti, poi ci ha fatto fare un salto di parecchie generazioni nella tecnica di gestione del desktop e del PC in generale. E' chiaro che noi Linuxiani (mi ci metto anch'io, anche se in fondo alla fila), siamo preoccupati nel vedere cosa dovranno inventarsi le distro Linux per stare dietro alle diavolerie da desktop della casa di Redmond. Desktop 3D? Ma chi se ne frega, dico io, lasciamoglielo fare a chi ha cicli CPU da buttare; concentriamoci invece sull'usabilità delle Linux Box, quella si' che e' la strada vincente! Sul numero di settembre di MacWorld si legge di una esperienza secondo me illuminante: -"Volevo installare questo gioco sulla mia Linux Box", racconta, "Dopo tre ore passate a scaricare librerie per risolvere una infinita serie di dipendenze, ho capito che il gioco consisteva nel riuscire a installarlo!" Esperienza chiarificatrice, vero?
Ecco quello che vorrei: che le applicazioni si installassero con un semplice drag-and-drop e al massimo uno script end_install, come succede con MAC OS X. Infatti perche' assillarsi sulle versioni di librerie di altri pacchetti? Un programma dovrebbe portarsi appresso tutto quello che serve, copiarselo in una sua directory e vivere felice! E non venitemi a dire che librerie sharate fanno risparmiare spazio a disco e in memoria: sono due problemi del tutto superati oggigiorno.
OK, ok, torniamo al fascicolo di agosto, che mi e' arrivato assieme a quello di settembre, a dimostrazione del fatto che le buone idee poi devono fare i conti con la qualita' di tutta la filiera. Soliti approfonditi tutorial e una serie di recensioni di software vario fra il quale ben dieci console grafiche! Non c'e' che dire, c'e' forse troppa abbondanza di programmini "utilities" a livello di sistemista, mentre scarseggiano applicativi di peso "produttivo". Prendete ad esempio il ritocco grafico: GIMP e non piu', ma se mi servisse qualcosa di molto meno "tosto", tipo togliere gli occhi rossi automaticamente senza tanti ammenicoli aggiuntivi? La verita' e' che chi si ostina ad usare Linux deve avere ancora una santa pazienza.
La cosa migliore di questi numeri estivi di LinuxPro sono i DVD doppia faccia allegati. 8 e passa giga di software valgono ben il prezzo di 5,70 Euro. La mossa promozionale e' stata buona e credo che molti (anche il sottoscritto del resto) passeranno all'abbonamento DVD.
Ad Excelsior,
Sonicher.
|