|
|
Linux
Magazine
|
| Febbraio
2005 - € 4,90 con tre Cd-rom - € 6,90 con
due DVD rom |
Recensione
Febbraio 2005
| |
| Titolo:
Linux Magazine
Sottotitolo:
Editore: Edizioni Master
Sito
web:
Periodicità:
mensile
(11 numeri all'anno)
ISSN: 1592-8152
Prezzo: 4,90 Euro
Allegati: due cd-rom
Lingua: italiano |
|
Mentre
si assiste questo mese all'esasperazione il confronto
fra distribuzioni Linux, con classifiche di scarico
mensile (quanto affidabili?), e una lunga sessione di
test comparato, fanno capolino altri sistemi *nix a
solleticare la curiosità dei lettori. Stiamo
parlando dell'annuncio e successiva prova di Solaris
10, della ricomparsa di Minix, per molti il "papà"
dello stesso Linux e della storia di Unix sulle macchine
Apple iniziata con A/UX e arrivata al presente MAC OS
X.
Sulla comparazione delle distribuzioni c'è ben
poco da dire: ognuno è legato alle proprie abitudini
e/o simpatie. Io stesso sono affezionato alla Slackware
non perché la consideri migliore di altre ma
semplicemente perché è stata la prima
che ho installato (1996). Solaris è liberamente
scaricabile dal sito della SUN (occhio che sono giga
e giga di roba!), magari lo provo pure ma sono consapevole
del fatto che è una filosofia diversa da Linux.
Dello Unix su Apple è meglio non parlarne dato
che la conclusione sarebbe univoca e assai poco lusinghiera
nei confronti di qualsivoglia Linux/Unix in circolazione.
L'articolo sulla ricezione da satellite utilizzando
una LinuxBox come decoder mi sembra ben strutturato
ma non posso entrare troppo nel merito visto quanto
poco guardo la televisione e dato che manco anche della
parabola. Pari destino per il tutorial sull'editing
audio dove l'appassionato troverà un confronto
fra i programmi disponibili.
|
| Per
chi inizia segnalo l'articolo sulla masterizzazione,
un processo che attualmente è imprescindibile
per qualsiasi utilizzatore moderno. Un po' "alternativo"
l'articolo "Display LCD fai da te" che racconta,
con la necessaria dovizia di particolari tecnici, una
realizzazione elettronica autocostruita e il suo controllo
tramite PC.
Nella sezione Programmazione parte un corso su Tcl/Tk
che è un po' l'antesignana accoppiata di framework
grafico e linguaggio di scripting. Mi chiedo quanti
ne esistano di questi linguaggi di scripting e se servano
davvero tutti. Si sostiene comunemente che la ricchezza
e varietà del software disponibile faccia la
fortuna della piattaforma; forse non è proprio
così automatico, non in questo caso. La presenza
di innumerevoli approcci alla programmazione potrebbe
anche penalizzare la diffusione di Linux per effetto
dell'incertezza e scarsità di personale sufficentemente
skillato.
Sui tre cd-rom trovano posto due distribuzioni: la Knoppix
3.7 (un must da non lasciarsi sfuggire) e SimpyMephis
2004.6. Il terzo supporto è dedicato agli aggiornamenti
software. Sul DVD c'è anche la distribuzione
creata dallo staff tecnico di Linux Magazine: una live
derivata da Knoppix.
Ad
excelsior,
sonicher.
|
|
|
|