Scheda
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Titolo: Modeling Applications with Rational Rose and
UML
Sottotitolo: nd
Autore: Malini Kalyana Pasupathy
Editore: SkillSoft Press
Anno: 2003
ISBN: nd
Prezzo: nd
Pagine: 63
Lingua: inglese
Argomenti: Object Oriented Analisis e Design di sistemi
informativi ; uso del software Rose di Rational.
Table
of Contents
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Introduction
Copyright
Chapter 1 - Object-Oriented Analysis and Design
Chapter 2 - Introducing Unified Modeling Language
Chapter 3 - Introducing Rational Rose
Chapter 4 - Creating the Use case Diagram
Chapter 5 - Creating the Sequence and Collaboration
Diagrams
Chapter 6 - Creating the Class Diagram
Chapter 7 - Creating the Component Diagram
Chapter 8 - Creating the Deployment Diagram
Chapter 9 - Generating Code Using Rose
Appendix A - Case Study
Index
List of Figures
List of Tables
List of Listings
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E'
possibile imparare le metodologie UML e il prodotto
"Rose" di "Rational" in 60 pagine?
La risposta è evidentemente "No",
altrimenti non si capirebbe il perchè della
proliferazione di monografie, corsi e tutorial riguardanti
questa metodologia di progettazione del software che
si sta' decisamente affermando come standard di fatto
(e presto anche di diritto) nei campi dell'analisi
dei processi informativi.
Per la verità il paradigma UML, basato su pochi
elementi e su diagrammi abbastanza standard, stà
lentamente conquistando anche altri campi oltre quello
della progettazione del software. Mi riferisco in
particolare a lavori che in qualche maniera coinvolgono
l'analisi procedurale, nel più ampio significato
del termine, come ad esempio i flussi informativi
aziendali e, ultimo miraggio del "vaporware"
la famigerata "catena del valore" di Porter.
Storicamente questi campi applicativi hanno trovato
un loro strumento di lavoro in una marmellata di componenti
"office" che vanno dal semplice Excel ai
più tosti Project e Visio, e in qualche applicazione
verticale come "Mega" (http://www.mega.com).
Il problema di queste "suite" è la
mancanza di uno standard e, in ultima analisi, la
difficoltà del passaggio dall'analisi alla
realizzazione di un sistema informativo rispondente
alle caratteristiche individuate.
Ma perchè mai uno dovrebbe impegolarsi nell'apprendere
una metodologia di "approccio al problema"
che a primo impatto appare lontana dal tradizionale
approccio testuale e descrittivo? La risposta stà
tutta nelle tre righe di introduzione del libro:
"Today,
software requirements change by the minute. The traditional
method of developing applications does not cater to
today's changing requirements. There is a need for
better and effective designing mechanisms. Unified
Modeling Language (UML) provides a solution to this".
Rational
Rose (http://www.rational.com) è di fatto lo
standard per lo sviluppo di analisi utilizzando il
linguaggio UML, di proprietà del gruppo OMG
(http://www.omg.org) e vicinissimo ad una standardizzazione
internazionale ISO.
Può accadere dunque di trovarsi spaesati in
una riunione dove UML viene proposto "come il
pane" e dove spesso sia i programmatori che gli
analisti che infine i manager (non parliamo dei rappresentanti
del reparto marketing...) annaspano nel tentativo
di "capirci qualcosa".
Questo agile volumetto si propone come una sorta di
"promemoria" in grado di rinfrescare le
nozioni apprese in corsi o in più corpose letture
presentando nel contempo due esempi di utilizzo.
La classica domanda che uno si pone alla fine della
lettura è: -"E adesso?". L'idea è
quella che ciascuno dovrebbe scegliere una propria
strada per l'approfondimento: il programmatore verso
l'analisi delle classi e dei componenti, il sistemista
verso il deployment, l'analista sulla strada dell'ottimizzazione
dei flussi informativi e così via. Alla fine
molto spesso si rinuncia, vuoi per l'impatto che l'applicazione
avrebbe sul nostro consueto modo di lavorare, vuoi
per l'italica pratica di far fare un po' di tutto
a tutti con il risultato di non specializzare mai
nessuno. I risultati (scarsi) poi si vedono...
Conclusioni
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Un utile manualetto valido per ripassare i concetti
fondamentali e come introduzione alla metodologia
UML utilizzando il prodotto della Rational. Adatto
a persone che abbiano già uno skill appropriato
in analisi o programmazione object oriented (che sappiano
cioe' cosa e' una classe e la differenza fra classe
ed oggetto). Al termine della lettura viene voglia
di ritirare fuori l'ormai classico "UML Distiller"
di Fowler e Scott per studiarselo da un'altro punto
di vista, oppure lanciarsi verso il ben più
corposo e impegnativo "Mastering UML with Rational
Rose 2002" di Boggs (ISBN:0782140173) dove finalmente
la fame di codice potra' trovare adeguata soddisfazione.
Pro
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Il linguaggio è semplice e le molte illustrazioni
guidano passo passo dalla teoria alla pratica nella
realizzazione dei diagrammi con Rose.
Due esempi, uno utilizzato come guida per l'intero
testo e l'altro presentato come un "Case Study"
finale, contribuiscono ad agganciare i concetti con
la realizzazione pratica degli stessi. Esemplare la
sintesi dei metodi pratici e dei consigli su come
individuare gli elementi caratterizzanti del sistema:
attori ed oggetti.
Contro
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Poco approfondita la parte di generazione di codice
in Java. Potrebbe dare l'impressione che "più
di tanto non si riesca a fare" cosa che non è
assolutamente vera. Manca una sezione che mostri come
sia possibile rivedere l'analisi anche a lavoro in
stato avanzato di realizzazione e come queste modifiche,
anche lievi, comportino una profonda revisione a tutti
i livelli.
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