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Mac
OS X Killer Tips - 10.2 Jaguar version
Scheda
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Titolo:
Mac OS X V. 10.2 Jaguar Killer Tips
Sottotitolo: The ultimate collection of Mac OS X sidebar
tips (without the sidebars)
Categoria: Gestione sistema operativo MAC OS X
Autore: Scott Kelby
Editore: New Riders
Sito Web: www.newriders.com
Anno: 2002
ISBN: 0-7357-1317-0
Pagine: 270
Prezzo: $29,99
Lingua: inglese
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Il
libro ha la pretesa di essere la guida definitiva
ai trucchi e suggerimenti per la gestione dei nuovi
Mac dotati dell'ultima versione del sistema operativo
(la 10.2, in codice "jaguar"). In realta'
nella prefazione l'autore si preoccupa di avvisare
che possono esistere altri "trucchi" nascosti,
e data la novita' del sistema operativo (e' stato
rilasciato solo a fine estate) non puo' che essere
cosi'.
L'autore, Scott Kerby, editore della rivista MacDesign
e' evidentemente un utilizzatore Mac di vecchissima
data ed uno smaliziato utilizzatore dei sistemi Apple
soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo individuale
e degli applicativi home-office. Non a caso la sezione
tips che riguarda PhotoShop e' la piu' ricca dell'intero
volume.
Ogni suggerimento occupa meta' facciata ed e' corredato
dalla propria immagine che ne spiega visivamente il
funzionamento. Si nota molta cura nella preparazione
di questi screen con il cursore sempre posizionato
correttamente e gli elementi selezionati esattamente
come il testo prevede e con la cattura degli oggetti
in movimento, nel caso delle animazioni sulle finestre
(l'autore ammette di aver usato Snapz Pro per la cattura
degli screen).
Il volume contiene circa 400 tips che coprono praticamente
tutti gli aspetti applicativi del MAC elencandone
le scorciatoie o le metodologie alternative per fare
quella certa cosa. C'e' da dire che spesso questi
tips si riducono ad essere la spiegazione delle scorciatoie
di tastiera che ogni utilizzatore Mac non proprio
alle prime armi sicuramente conosce. Altri sono invece
del tutto nuovi e qualche volta anche geniali.
Lo stile di scrittura e' quello tipico degli statunitensi
del sud: ironico e "svolazzante" cerca di
trovare per ogni trucco una spiegazione divertente
e ne sono riprova i titoli dei capitoli che fanno
il verso a frasi celebri, titoli di canzoni o di libri
e detti popolari ("Show me the Way" ad esempio
e' il titolo di una canzone di un autore poco noto
dalle nostre parti: Peter Frampton). Per queste ragioni
la lettura, pur piacevolissima per chi mastica un
po' piu' delle basi dell'inglese, puo' rivelarsi spesso
incomprensibile per i neofiti della lingua anglosassone.
Il trucco per leggere questo libro di trucchi, scusate
il gioco di parole, sta nel riconoscere quello che
e' "joker", di solito in testa al testo,
da quello che e' il "serious" nella spiegazione.
Ammetto che qualche trucco e' ben congeniato e averne
appreso l'esistenza mi facilitera' il lavoro, ma evidentemente
si puo' vivere anche senza, per cui il consiglio e'
quello di leggerlo quando siete gia' abbastanza proprietari
dei modi "canonici" di fare le cose, altrimenti
rischiate di imparare i trucchi ma di non ricordarvi
come si fa' in maniera nativa. Questo e' vero per
tutte le varie scorciatoie di tastiera e per la personalizzazione
esoterica degli elementi di interfaccia. Qualche suggerimento
e' pero' molto utile e precisamente quelli che mostrano
le opzioni nascoste per l'interazione con il sistema
(ad esempio i flag di protezione dei files).
Nessun suggerimento viene riservato al Terminal, la
shell testuale che, come in ogni Unix che si rispetti,
e' evidentemente viva e vegeta, come nessuna indicazione
viene data per l'attivazione dei servizi quali Apache
o altro scaricabile dalla rete in formato sorgente
o compilato. E' apprezzabile invece la mancanza di
indicazioni di utilities esterne, fa eccezzione solo
photoshop, mentre tutte le applicazioni rilasciate
assieme al sistema operativo trovano il loro spazio
nel volume.
Conclusioni
Un buon libro, forse dal costo un po' elevato giustificabile
solo dalla ricca presenza di immagini a colori e dalla
qualita' globale della pubblicazione. Rivolto a chi
vuole imparare quel "di piu'" per passare
dalla categoria "user" a quella "advanced
user".
Pro
Divertente, ricco di immagini e di trucchi utili,
qualcuno anche molto utile, da leggere con calma un
po' al giorno, altrimenti si rischia l'indigestione.
Contro
Un linguaggio eccessivamente confidenziale prende
tutto "sul ridere" ma diventa ostico se
non si conosce la lingua ad un livello almeno superiore
al mediocre. Molti di questi trucchi non sono poi
cosi' incredibili e facilmente scopribili da qualsiasi
utilizzatore Mac anche di prima maniera. L'autore
si giustifica con la pretesa della completezza ma
tralasciarne qualcuno di banale poteva contribuire
al contenimento dei costi del volume.
Una sezione che avrei apprezzato sicuramente ma che
manca nel testo e' una "guida al Mac per utilizzatori
Windows" ma l'autore si presenta come un "esclusivo
utilizzatore di Mac" e quindi non era pensabile
potesse realizzare un simile capitolo che pero' avrebbe
aiutato chi si e' stufato dei sistemi di Bill e si
trova magari imarazzato dalla semplice mancanza del
tasto destro del mouse.
Ad
Excelsior, dicembre 2002
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