Non
era affatto raro trovare persone che conoscessero
3 o 4 linguaggi di programmazione, due o tre sistemi
operativi e che comunque avevano voglia di imparare
ancora. Questo fenomeno non era limitato, come si
potrebbe pensare, ai semplici programmatori di mestiere,
ma invece coinvolgeva praticamente chiunque si avvicinasse
al mondo dell'informatica. Magari si iniziava con
quattro giochini sui vari Commodore, per farsi venire
però quasi subito la voglia di imparare il
basic e di ricavarne qualcosa di proprio. Forse uno
dei motivi era la scarsa dotazione di software esistente
all'epoca; non c'erano riviste che allegassero supporti
e le software-house che riuscivano a commercializzare
qualche cosa erano molto poche.
La
rivista Bit ha fatto uscire in allegato al suo fascicolo
mensile una serie di libricini (credo una quindicina
in tutto) che avevano lo scopo di costituire dei piccoli
Bignami della conoscenza informatica. Non a caso la
collana si chiama Le Guide di Bit, una guida, cioè
un oggetto agile agile da tenere in tasca e dove trovarvi
i comandi e le note principali sull'argomento.
La
prima guida ospita il Pascal. C'era da scommeterci:
il Pascal tira proprio forte nel 1985, grazie anche
a quel gioiello di programmazione che porta il nome
di Turbo Pascal.
La
seconda è UNIX (Linux è ancora lontano...)
e la terza il Forth.
Che
cos'è il Forth? Un linguaggio di programmazione
fra i meno intuitivi che siano stati inventati ma
molto furbescamente vicinissimo alla logica delle
macchine di calcolo. In Forth tutto avviene tramite
uno stack ed operazioni di push e pop che rende l'esecuzione
velocissima.
Le
guide che possiedo sono in tutto 10 ma l'unica che
mi è stata veramente utile e che ricordo di
aver usato in qualche occasione è quella sul
COBOL, che guarda caso è anche la più
corposa. Ogni tanto su qualche banchetto nei mercatini
di scambio di merce fra appassionati ne compare qualcuna.
Se le trovate prendetele (un Euro cadauna è
probabilmente il loro prezzo corrente), vale sempre
la pena di avere una qualche testimonianza storica
in casa, non vi pare?
...ma
la sezione di dichiarazione delle variabili in COBOL
si scriverà WORKING STORAGE DIVISION o WORKING-STORAGE
DIVISION?
...
ora do un'occhiata sulla mia guida di bit....
Ad
excelsior, novembre 2003
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