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Sperimentare
con l'elettronica e il computer
Numero
11 - Novembre 1985 -
Lire 4.500
La
rivista "Sperimentare con l'elettronica e il
computer" e' uno strano connubio fra la rivista
di elettronica dedicata ai kit autocostruiti di elettronica
e l'informatica personale che sta' guadagnando quote
di appassionati. E' evidente la preoccupazione di
assicurarsi l'una e l'altra branca di possibili acquirenti
e forse alla base c'e' pure la considerazione che
molti appassionati di elettronica stanno migrando
verso il digitale per proseguire con l'informatica.
Del resto l'informatica e' sempre piu' presente enche
in settori fra i piu' tradizionali, come quello della
radio: cominciano ad apparire le stazioni base computerizzate,
gli scanner programmabili, ecc... .
In
questo numero del novembre 1985 la parte del leone
la fanno i prodotti della Sinclair. Moltissime espansioni
per lo Spectrum e per il nuovo QL di recente introduzione.
Ma sono presenti anche altri sistemi come il nuovo
Commodore PC10 un classico IBM compatibile ed articoli
di interesse generale come "I segreti della Computer
Graphic": un articolo di ben 10 facciate.
Segue una interessante intervista al preside della
neonata Facolta' di Scienze dell'Informazione presso
l'Universita' Statale di Milano, prof. Giovanni degli
Antoni, un luminare nel campo dell'intelligenza artificiale
che viene presentato come il "Rettore della facolta'"
invece che "preside" (scarsa conoscenza
dell'articolista in materia di cariche accademiche).
Leggendo l'articolo si scopre che agli albori questa
facolta' era poi Matematica un poco modificata e l'informatica
nel primo biennio (il corso di laurea dura quattro
anni) e' presente solo in due esami: il famoso TAMC
(Teoria ed Applicazione delle Macchine Calcolatrici)
e "Sistemi per l'elaborazione dell'informazione".
La notizia piu' interessante riguarda l'accesso al
laboratorio (ai computer) da parte degli studenti:
120 ore all'anno! Un tetto che doveva apparire gia'
allora assurdamente restrittivo e che oggi sarebbe
improponibile perfino dalle facolta' umanistiche.
Tornando
agli articoli sui calcolatori c'e' un boom di periferiche
per i modelli della Sinclair. La fanno da padrone
i floppy disk che sono finalmente diventati da 3,5
pollici e di capacita' adeguata (720 Kb). Il loro
costo rimane comunque proibitivo: 560.000 Lire per
il drive e 780.000 Lire per l'unita' di controllo!
Gli articoli sono molto vari e si va' dallo specialistico
del linguaggio Assembler per lo Spectrum (il solito
Z80) ad articoli e listati decisamente meno impegnativi.
La rubrica che raccogli i listati per i piu' diffusi
personal si chiama "LIST" (vi ricordate?
E' il nome del comando Basic per listare il sorgente)
e non ha l'ampiezza di quelle che si possono trovare
su altri titoli specializzati.
Fiorisce
anche il fenomeno dei "Club" e Sperimentare
ospita una pagina di presentazione dei vari gruppi
presenti in Italia.
Perche'
il fenomeno dei Club? A parte l'italica tendenza a
fare tribu' attorno a qualsivoglia argomento, lo scopo
principale era evidentemente quello dello scambio
di software, una attivita' illegale fin che si vuole
ma tutto sommato di poco rischio all'epoca di cui
si tratta. Il reato non era penale e comunque il semplice
scambio era abbastanza tollerato e non perseguito
con l'accanimento di ora (o almeno non si avevano
notizie in merito). L'altro scopo ero lo scambio di
esperienze, dato che la presenza di tanti modelli
diversi, tutti rigorosamente incompatibili, generava
una dispersione incredibile di risorse e di informazioni.
I manuali ufficiali scarseggiavano e comunque non
svelavano i trucchi, vera leccornia per gli appassionati
e di cose da scoprire attorno a questa o quella macchina
ce n'erano parecchie!
La
parte di rivista che riguarda l'elettronica ha pochi
agganci con l'informatica se si eccettuano due progettini
che sono: "misura della velocita' di rotazione
dei nastri con il C64" e l'articolo: "Progettare
una interfaccia seriale per tutti i computer"
che pero' e' molto teorico e pur presentando lo schema
elettrico dell'interfaccia si astiene dal mettere
in pratica il collegamento pratico con qualcuno dei
personal che vanno per la maggiore.
Tutto
il resto non ha niente a che vedere con l'informatica
ma molto con l'elettronica e il settore radio in particolare
pur non mancando articoli e progetti per la bassa
frequenza.
Non
mi ricordo di avere mai comprata questa rivista ma
ne possiedo qualche numero, evidentemente frutto di
qualche donazione e/o recupero dal macero.
Ad
Excelsior - Aprile 2002
sonicher@interpuntonet.it
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