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Games Corner

Siren

La Copertina
Scheda

Genere: Avventura
Produttore: SCEE
Sviluppatore: Interno
Distributore: Scee
Versione: Pal
Lingua: Inglese
Giocatori: 1
Data uscita: T.B.A

Frame di gioco
Frame di gioco
Frame di gioco


Frame di gioco
Frame di gioco
Frame di gioco
Frame di gioco

Il sabato milanese, alla SMAU, è stato un lungo giorno di fatica e grande confusione. La partenza mattutina non ha certo giovato alle mie stanche membra, avendo ormai un’età non certo adolescenziale (con tutte le prese in giro subite dagli altri giovanissimi redattori!), pertanto il mio arrivo in fiera è stato un “doloroso” trascinamento di gambe. Fortunatamente la mia dolce metà, addossandosi per gran parte del tempo il peso dei bagagli, ha alleviato non poco le mie sofferenze.
Fatto sta, comunque, nel marasma umano che accalcava gli stand, che sono riuscito a mettere le mani sul demo giocabile di un titolo molto interessante…a parer mio.
Seguitemi e non ve ne pentirete!

Il canto della sirena
Siren, ad un primo impatto, rientra tra la categoria di quei rari giochi che riescono a trasmettere emozioni. Il padiglione della Sony turbinava di musica, animazione e gran movimento. Vi era talmente tanta confusione che per poco ho rischiato di mancare questo gioco, il cui test si è rivelato corto ma intenso.
Si avevano a disposizione solamente tre scenari (e tre diversi personaggi), ma pare che nella release definitiva si possano impersonare ben 21 soggetti differenti. Qui, a dire il vero, le similitudini con Eternal Darkness (Game Cube) si notano prepotentemente, alimentate ancor più dalla suddivisione in capitoli della storia.
Beh, comunque, dopo un breve filmato iniziale ho preso i comandi e mi sono ritrovato a dover salvare una giovane ragazza intrappolata in una scuola, attorniata da strane creature a metà tra gli zombie e gli esseri visti in Silent Hill.
La piccola tutta tremolante mi seguiva quando glielo ordinavo e, all’occorrenza, dovevo trovare per lei un nascondiglio. Un posto sicuro dove metterla al riparo dai feroci attacchi, come ad esempio un armadio. Dal canto mio avevo un’unica soluzione: correre.
Correre, solo correre e per di più al buio, poiché la torcia in dotazione (nonché unica “arma” in questo scenario) non fa che segnalare la posizione. Ed essere visibili in tali frangenti non è un bene, assicurato!
Altro personaggio, altre situazioni. Qui incarniamo un vecchio cacciatore, alle prese con l’affannosa ricerca del figlio. Si parte dagli oscuri meandri di una miniera abbandonata per passare, strada facendo, al vicino villaggio dei minatori…naturalmente deserto. Deserto? Si, di gente normale, ma pieno di fameliche presenze. La cosa buona, almeno, è che il nostro alter ego possiede un efficace fucile a doppia canna. Piombo a volontà (si fa per dire), spianiamo la strada e via.

…nella nebbia
La parte prettamente tecnica lascia una buona impressione globale. Da un lato i controlli risultano di immediato apprendimento e di sicura risposta. Un tasto per accendere o spegnere la lampada, uno per compiere le azioni (aprire le porte, controllare oggetti, nascondere qualcuno ed uno per impartire i comandi agli eventuali protetti: vieni qui, corri, nasconditi, fermo!. Tutto molto intuitivo, chi è avvezzo a questo specifico genere di giochi non troverà difficoltà alcuna. Il movimento è deputato allo stick sinistro, preciso in quasi tutti i frangenti, mentre la variazione di visuale spetta al destro. Come per tutti gli esponenti degli adventure in 3D, fatta eccezione per Resident Evil che si avvale (o avvaleva) di riprese statiche, piccoli problemi si legano alla gestione della telecamera virtuale. Ma anche a questo siamo abituati!.
Graficamente splendide le locazioni, pervase da una convincente nebbia volumetrica (almeno per il demo provato), ricche di dettagli e giustamente inquietanti. La qualità delle texure è molto alta, nonostante gli ambienti siano completamente poligonali. Leggermente meno curati, almeno in questa fase di preview, i modelli dei diversi personaggi, che appaiono “spigolosi” e con qualche difetto nelle animazioni. Sonoro apprezzabile per coinvolgimento, seppur limitato dalla scarsa resa degli altoparlanti del televisore esposto nello stand. Resta, per questo, da verificare se verrà fatta l’implementazione del Dolby Pro Logic. Su tale punto mi riservo, quindi, di esprimere un giudizio.
La varietà dei mostri in questo demo sembra molto limitata, ma ci sono stati promessi molti più di nemici nel gioco completo. Ciò è rassicurante, poiché non ho incrociato che un solo tipo di avversario, armato di un uncino e con la cattiva abitudine di trovarmi sempre e comunque. Bastardo!!

La maggiore novità annunciata, rispetto ad altri esponenti dello stesso genere, è data dalla particolare caratteristica di uno dei nostri eroi. Si tratta della possibilità di vedere mediante gli occhi dei nemici. Questo potere, chiamato Shikai Jack System (almeno dicono), non l'ho potuto provare. Però la cosa sembra interessante, basterà prendere il controllo della vista di qualche creatura per evitarne gli attacchi. Molto probabilmente ne risentirà l'effetto sorpresa, ma i momenti per rabbrividire non mancheranno.

Commento
Avrei voluto provarlo più a fondo, entrare in ogni minimo dettaglio…avrei. Invece, dopo circa una decina di minuti, sono stato sollevato di forza e scansato da davanti alla Playstation che proponeva il demo. Un energumeno modello Terminator, dallo sguardo minaccioso, si è fatto largo proferendo queste parole: Te devi da levà, mò tocca a me.
Era certo di Milano!!! :)

andreapesce@webriviste.com
redattore di spaziogames.it

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