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Silent Hiil 4

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Frame di Gioco
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Frame di Gioco

Riemergono dalle nebbie i sinistri contorni di una cittadina dimenticata sulle sponde di un piccolo lago. Immagini di un recente passato, orrori mai concepiti prima d’ora, incubi costanti di notti insonni. Tre sole persone sono riuscite a venirne fuori, tre eroi di assoluta normalità. Il male che sembrava sconfitto per sempre ha attinto nuova linfa, ha varcato di nuovo il confine del suo esilio…

E se la morte ci facesse impazzire? Se morendo in realtà sopravvivessimo?... ma con la mente devastata dalla follia... cosa succederebbe?

Il limbo della follia
Molto ancora deve venire allo scoperto su questo nuovo capitolo della serie e gli sviluppatori concedono ben poco sul piano narrativo. Sappiamo almeno una piccola parte di quello che sarà la trama, cominciando dal nome del protagonista: Henry Townsend. Non è ben chiara, però, la situazione che lo vede intrappolato nel suo appartamento. Voci di corridoio trapelate o sussurrate dicono che (forse) si trova su di una sedia a rotelle. Da qui la sua impossibilità a lasciare l’appartamento. Perché si trova da solo? Cosa è successo a chi si prendeva cura di lui?
Fatto sta, comunque, che dopo una settimana trascorsa nella casa, tra lucidità e sprazzi di follia, il povero Henry scopre un buco misterioso nel suo bagno e si convince che è l'unica via d’uscita. Ora vi lascio immaginare la questione, dove varchi misteriosi appaiono improvvisamente dal nulla. Una cosa che sconvolgerebbe la sanità mentale di qualunque individuo di normale raziocinio. E poi, diciamo la verità, quanti di noi azzarderebbero di calarsi nell’ignoto?
L’aspetto di maggiore spessore innovativo approntato per questo quarto capitolo, come intuibile dal sottotitolo The Room, consta proprio nell’incentrare la storia sull’abitazione. L’appartamento rappresenterebbe (condizionale d’obbligo) una sorta di <b>centro di collegamento</b>, un varco con altri mondi. Sarà un totale cambiamento rispetto ai precedenti capitoli, tanto che gli sviluppatori ne parlano come l'inizio di una nuova saga.
Il gameplay si aggiornerà con nuovi elementi ed interessanti caratteristiche, dividendosi brutalmente tra le mura domestiche e viaggi in “realtà” parallele. La stessa visuale di gioco subisce una netta distinzione, passando da una prospettiva in prima persona, quando si è nella casa, alla classica in terza persona durante le fasi di esplorazione e ricerca. Per delle nuove componenti introdotte se ne contrappongono altre che si allineano di più al primo episodio, nel quale l’aspetto meditativo sovrastava l’azione vera e propria. Gli enigmi rivestiranno ancora una volta un ruolo fondamentale per avanzare nell’avventura, anche se la parte attiva godrà di un'enfasi particolare includendo armi di vario tipo.
Non mancheranno incontri con creature orrendamente deformi, fantasmi fluttuanti o entità demoniache, ma anche con personaggi secondari che ci aiuteranno nel corso del nostro “viaggio”. Si assicura, inoltre, la massiccia presenza di sonorità agghiaccianti e di musiche da non dormirci la notte.

Addio PlayStation2?
Nuova linfa percorrerà l’intera produzione, aprendo di fatto la via per la nuova e prossima generazione dei survivor horror. Insistenti, infatti, sono le “chiacchiere” che vogliono Silent Hill 4 quale ultimo esponente a vedere la luce sulla PS2. Novità che, come visto, riguardano la fase giocata, ma anche gli aspetti prettamente tecnici.

Il gioco girerà su di una versione parallela del motore grafico di Metal Gear Solid 3: Snake Eater, creato in collaborazione dal Silent Team e dal Team MG. Questo engine permetterà la visualizzazione di un numero di poligoni molto maggiore rispetto ai precedenti, con illuminazioni dinamiche e una velocità costante di 30 fotogrammi al secondo.
Non sappiamo se il comparto sonoro continui ad avvantaggiarsi dell’audio di “posizione”, come già apprezzato negli altri titoli, o se verrà introdotto un vero e proprio protocollo Dolby 5.1. Tutto, quindi, da vedere. Siamo comunque fiduciosi sulla qualità finale, che in passato ha saputo coinvolgere i giocatori di tutto il mondo. Il terrore in casa Konami non ha mezze misure, la nebbia comincia a salire… e i brividi non sono dovuti all’umidità
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