| |
Titolo:
ISeriesNews
gia': News/400
Sottotitolo: La rivista N. 1 al mondo per utenti
AS/400
Periodicita': mensile (11 numeri all'anno)
Editore: Duke Italia s.r.l.
Sito Web: www.duke.it
www.iseries.it
ISSN: 1121-8649
Prezzo: 9,40 Euro/copia; 91,93 Euro abbonamento
annuale
Allegati: cd-rom
trimestrale |
|
Le idee alla base della Extreme programming (sigla
XP, che non sta per l'ultima versione desktop del
sistema operativo di Microsoft) vengono presentate
nella paginetta a titolo "Modificare. Compilare.
Rivedere. Ripetere". Per la verita' la cosa che
mi ha incuriosito di piu' nei paradigmi della programmazione
estrema (che pero' l'autore dell'articolo non cita)
e' quella secondo cui le riunioni si debbono tenere
rigorosamente in piedi! Divertente vero? Eppur dicono
che funziona...
per la zona "FOCUS" vale la pena segnalare
l'ennesimo pezzo di Sharon L. Hoffman denominato "L'arte
della vendita". Consiglio vivamente a tutti di
leggersi questi pezzi, anche chi non fa marketing.
Normalmente infatti l'autore e' prodigo di consigli
su come impostare le presentazioni e chi non ne deve
fare oggigiorno?
L'altro argomento "core" e' l'outsourcing.
Sembra facile: trovi qualcuno all'esterno che faccia
un servizio e "lo affitti". Se devo essere
onesto, visto che di esperienza sul tema ne ho parecchia,
vi do un'unico consiglio: se potete non fatelo! del
resto negli states questa forma di contratto di servizio
e' in piena recessione e voi sapete... cio' che l'America
fa oggi noi faremo domani.
Se proprio dovete farlo dedicate moltissimo tempo
alla stesura del contratto, e' importantissimo controllare
gli SLA uno ad uno per non avere amare sorprese. Se
la SDA Bocconi dedica un corso di tre giorni alla
"stesura dei contratti informatici" un motivo
ci sara' pure, non vi pare?
Utile l'articolo che spiega come configurare il firewall
embedded in Windows XP SP2 per non avere problemi
con il collegamento del PC all'AS/400.
Fra l'altro ho notato che da qualche tempo la sigla
AS/400 e' tornata abbastanza di moda, almeno sulle
riviste specializzate, dopo che per un periodo sembrava
soppiantata dalla più moderna "iseries".
Corsi e ricorsi storici, evidentemente.
Il "business on demand": che ci sia ciascun
lo dice, dove sia nessun lo sa! Intanto i commerciali
si riempiono la bocca sfruttando la pubblicità
IBM. Ma che significa "on-demand"? Che l'infrastruttura
si adatta alle esigenze del business, dicono. Si',
ma allora vuol dire che se serve maggiore potenza
il sistema "aggiunge" una CPU? Oppure se
serve piu' banda il provider ve la rilascia senza
tante lamentele? Oppure che cosa? Finora non ho trovato
offerte particolarmente concrete; la solita aria fritta,
insomma.
Ad excelsior,
sonicher.
|