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| Le
riviste in archivio Giugno 2005 |
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Titolo:
Pc Professionale
Sottotitolo: Guida indipendente al personal computing
Editore: Mondadori
Periodicità:mensile |
Grande
novità questo mese per PC Professionale. La rivista
infatti si presenta completamente rivisitata, sia nei
contenuti (mantenendo però la sua vocazione originale
di rivista dedicata all’hardware), sia, soprattutto,
nella veste grafica. Innanzitutto il formato, pur mantenendo
lo stesso numero di pagine (sulle 350), riduce la larghezza
delle pagine in modo da consentire la lettura della
rivista anche da sdraiati, evento che capita più
spesso di quanto si possa immaginare (come sottolinea
il Direttore nell’Editoriale), critica mossa da
più di un lettore (tra l’altro fondata,
con la precedente larghezza e sottigliezza delle pagine
– quasi veline – la lettura era comoda solo
tenendo la rivista appoggiata sulla scrivania). Non
vi sono più i Focus centrali del mese, ma vengono
rimpiazzati dalle “Comparative”, articoli
approfonditi sulla stessa falsariga dei focus. Alcune
rubriche sono state tolte (recensioni Dvd ad esempio,
almeno in questo numero), mentre altre vedono la luce
(Technology Inside (mostra, in questa prima edizione,
come è fatta una fotocamera all’interno)
e Pipeline (che analizza i trend tecnologici).
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Le immagini che accompagnano gli articoli sono state migliorate
e rese più chiare, e compaiono ora le foto degli
autori degli articoli (anche se non di tutti, molti mancano
ancora). Tutto sommato la nuova veste grafica mi piace,
anche se solo tra un paio di mesi potrò apprezzarne
pienamente pregi e difetti. Basta che la rivista non perda
d’occhio la sua vocazione, e cioè articoli
tecnici rigorosi ed approfonditi, e soprattutto imparziali.
Mi spiace solo che le parti Sviluppo e Soluzioni stiano
perdendo sempre più spazio nella rivista. Leggendo
il forum sul sito di PC Professionale ho notato alcune
critiche mosse da qualche lettore alla rivista, riguardo
in special modo alle scritte bianche su sfondo nero che
si trovano nelle tabelline riepilogative dei dati tecnici
dei prodotti. Io non le ho trovate così pessime,
in fondo non sono invadenti, ma limitate a piccoli spazi,
e il fatto che siano meno leggibili delle scritte nere
su sfondo bianco è assolutamente soggettivo. Sono
d’accordo invece sulla meno veloce riconoscibilità
delle sezioni, rispetto alla versione precedente (ora
bisogna concentrarsi sulle piccole scritte nell’intestazione
della pagina, e non su un colore o un formato preciso),
e soprattutto sulla mancanza di simboli (o altro) per
la terminazione degli articoli (spesso si crede che continuino
alla pagina successiva, o viceversa, quando non è
invece così). Detto questo, doveroso data la novità,
possiamo passare all’analisi del contenuto di questo
mese.
Innanzitutto il primo articolo è interessantissimo.
Introducendo i top dei processori AMD e Intel, spiega
come la corsa all’aumento dei GigaHz sia terminata
(almeno relativamente, causa limiti fisici) per dare spazio
ad una struttura a doppio processore, in modo da ottenere
una performante (si spera) elaborazione parallela dei
dati (e conseguenza adattamento delle schede madri). Viene
trattato (non poteva essere altrimenti) anche la questione
dei 64 bit; in questo settore penso che si procederà
con molto calma, essenzialmente a causa dei ritardi delle
software house nell’aggiornare i loro prodotti (basta
guardare la Microsoft con il suo Windows XP x64, in questo
settore il mondo open source è nettamente più
avanti). Notevole la quantità delle news presenti,
direi una buona giornata a tempo pieno gironzolando per
internet evitata grazie ad essa. Come si nota dal carattere
dimensione 200 in copertina, il focus (ora sotto la voce
Comparative, ma la sostanza è la stessa) è
dedicata al Wireless, nelle sue varie versioni; prima
o poi dovremmo confrontarci tutti con questa modalità
di connessione (qualcuno già la usa), per cui consiglio
di conservare questo articolo per usi futuri. Ricordate
il focus sulle prove dei pc desktop sotto i 1000 euro
apparso nel mese di aprile? Beh, la Redazione, durante
il mese stesso (quindi 15gg circa dopo l’uscita
del numero in edicola) si è presa la briga di verificare
direttamente se tali pc, garantiti come disponibili dalle
case, lo fossero realmente presso i punti vendita. Ne
sono uscite delle sorprese (come ci si poteva aspettare),
sia negative che positive (tra quelle negative, ma è
una conferma della mia esperienza personale, quella della
Essedi). Nessun Dvd questo mese, ma è previsto
un libro su Windows XP e Office in uscita a metà
giugno (prossimamente recensito nella nostra sezione Libri).
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luigi zambetti - webriviste.com
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