Scheda
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Titolo: MacWorld Italia Extra
Sottotitolo: Tutto il mondo Macintosh
Periodicita': Mensile
Editore: IDG Communications Italia
Sito
Web
ISSN: n.p.
Prezzo: 5,00 Euro
Allegati: un cd-rom |
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Ecco
che ci risiamo con questi iPod! Per fortuna sembra che
non sia il solo a chiedersi se non sia stato passato
il segno. Infatti una lettera nell'omonima rubrica della
posta mi da ragione. Qui la redazione e' da capire in
un certo senso: da un lato gli articoli originali (MacWorld
Italia e' la versione nazionale della rivista USA),
evidentemente "tarati" su un fenomeno di consumo
piu' importante rispetto al nostro e dall'altro la poverta'
di offerta hardware che obbliga i recensori a riscaldare
la stessa minestra piu' e piu' volte.
Questo mese ci sorbiamo (la mia non e' invidia) la panoramica
dei modelli, compresi quelli storici, con una guida
alla scelta: qual'e' quello che fa per voi? C'e' persino
chi li possiede tutti, c'era da scommetterci!
Una caratteristica comune in tutte le recensioni dell'hardware
Apple (questo e' vero anche per le altre due testate
del settore in Italia, ma altrettanto accade anche sulle
testate anglosasoni) e' la quasi assoluta mancanza di
critiche sugli ultimi modelli, mentre compaiono magicamente
i difetti dei modelli precedenti. Faccio un esempio
personale: non ho mai trovato evidenziato un difetto
a mio avviso grave che affliggeva i PowerMac di seconda
generazione (i cosidetti "mirrored driver door").
Mi riferisco alla rumorosita' della macchina, a livello
di un PC assemblato con Athlon di prima generazione
per intenderi. Poi quando sono usciti i G5 raffreddati
a liquido ecco che magicamente tutti hanno gridato "finalmente!",
come se ne fossero lamentati da sempre...
Andando sul concreto vi riferisco degli articoli a mio
giudizio migliori del fascicolo.
"Aspettare o aggiornare" chiarisce alcuni
aspetti sugli aggiornamenti automatici del software.
"Browser contro" mette alla gogna Safari e
Firefox per capire quale dei due conviene usare. Firefox
e' indubbiamente fatto bene e offre qualche funzionalita'
in piu' del rivale (la piu' utile e' sicuramente la
gestione dei plug-in), ma personalmente mi sono abituato
a Safari.
Ci sono un paio di buoni pezzi sul fotoritocco (per
principianti) ed e' discreto l'articolo sulla shell
Unix, anche perch‚ presentato con un taglio poco
tecnicistico. Come non menzionare la prova del Mac Mini?
Peraltro sembra tutto gia' visto e letto: il Mac Mini
e' talmente piccolo che apparentemente c'e' abbastanza
poco da dire a riguardo (almeno cosi' sembra).
Non salvo invece la prova del software Virtual PC: troppo
superficiale. Si tratta di un software chiave per moltissimi
utilizzatori e le novita' della releae 7.0.1, peraltro
non esente da bug, non si limitano al modesto aumento
di velocita' rilevato dal recensore.
L'articolo piu' utile al sottoscritto e' "Nessuno
resti indietro" dedicato al controllo remoto del
sistema.
Il cd-rom contiene questo mese una scelta di strumenti
per il Web designer mentre la monografia allegata e'
una raccolta di FAQ che spaziano un po' in tutti i campi
di gestione della macchina. Si legge volentieri anche
perche' si tratta di adattamenti da una mailing list
e quindi i dialoghi godono dell'immeditezza tipica dei
forum. Peccato sia abbastanza scarno come dimensione:
l'ho letto tutto in una mezzoretta di treno. Qualche
suggerimento comunque me lo sono appuntato.
Ad Excelsior
Sonicher
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