Webriviste - Il portale italiano indipendente delle riviste di Internet e Pc

Home > archivio > 2003
22.02 > utenti collegati: 7
Entra nel forum di Webriviste Lascia il tuo messaggio nel guestbook Segnala ad un amico Webriviste Scrivi a Webriviste

Le riviste recensite
> Chip

> Computer Idea
> Dev
> Internet Magazine
> ISeries News
> Linux Journal Ita
> Linux&C
> Linux Pratico
> Linux Pro
> MacWorld
> Office Magazine
> Open Source
> Pc Magazine
> Pc Open
> Pc Pratico
> Pc Professionale
> Pc World
> VisualBasic&Journal
> Win Magazine
> Windows&net Magazine
EXTRA
> Chip
> Pc Professionale
__________________
> Forum
> F.A.Q. del Forum

__________________

Altri canali
> Archivio riviste

> Commercio elettronico
> Games Corner
> Il Punto
> Jurassic News
> Libri d'informatica
> Nastro rosa
> Sicurezza&Privacy
> Software
> Tips&Triks
> Wireless Lan



Le riviste in archivio Settembre 2003








Windows & .net Magazine

Settembre - 2003 - € 4,90

Recensione Settembre 2003

Windows & .net Magazine - n.55 - Settembre 2003

Titolo: Windows & .net Magazine
gia': Windows 2000 Magazine
Sottotitolo: La rivista n. 1 al mondo per utenti Windows NT/2000/XP
Editore: Duke italia (http://www.duke.it)
Sito Web: http://www.winxpmag.it
Prezzo: 4,65 Euro
Allegati: nessuno
ISSN: 1126-3911
Periodicità: mensile (10 numeri all'anno)
Lingua: italiano

Questo mese la rivista punta sullo Storage. Le tecnologie più innovative (NAS e SAN) a confronto e non solo: sorprendentemente ora si scopre che il massimo si ottiene utilizzando un connubio delle due! Le funzionalità di VSS (Volume Shadow Copy Service) è messa la servizio di Exchange e del Disaster Recovery. Sembra comunque di capire che la tecnologia è tutt'altro che matura e stabile, di conseguenza non affiderei la sicurezza dei dati alle sole promesse di Microsoft.
L'articolo "Introspezione di oggetti COM tramite codice nativo" mi offre l'occasione per far riflettere su una questione che non è affatto marginale: quale tutela o meglio, quale qualità del codice ci viene venduta assieme agli oggetti COM? Fa presto l'articolista (Massimiliano Bigatti) a dire che con gli oggetti COM il programmatore risparmia un sacco di tempo che impiegherebbe nella stesura di aspetti particolari che può invece facilmente (ma poi mica tanto facilmente) lasciare a carico dei componenti. Le realtà sono due: prima di tutto la distribuzione binaria degli oggetti che, sempre secondo l'articolista: "..(la distribuzione allo stato binario del componente) potrebbe essere un aspetto positivo per i produttori di programmi commerciali che intendono tutelare gli investimenti fatti nel codice fornito nel componente". Questo implica da un punto di vista filosofico-edicativo la non diffusione della conoscenza, aspetto gravissimo che viene evidenziato dalla crescente penuria di persone preparate, i programmatori innanzitutto, che mette in sofferenza il nostro sistema dei servizi.

Secondariamente proprio per la fiduciosa accettazione dei componenti binari, sistema operativo in testa, i programmi Windows sono letteralmente pieni di buchi e instabilità di ogni tipo. Il discorso, me ne rendo conto, ci porterebbe lontano e certo non troveremo una soluzione, ma ogni tanto, non dico sempre, ma ogni tanto sì, bisogna pur pensarci!
Meglio sotto questo aspetto se la cavano gli script, che almeno devono essere distribuiti per sorgente, almeno fino a che qualche mente malata non pensi di farci su un compilatore (vi ricordate i vari Basic Compiler di buona memoria?). Ottimo l'articolo "Usare uno script per l'auditing della sicurezza" e "Identity Report" dove scopriamo due piccole utility distribuite con i Resource Kit che possono risultare molto utili.
Qui lancio l'ultima rampogna a Microsoft: ma come, mi vendi il sistema operativo e poi mi vendi un "Resource Kit" che, come dice il nome, mi permette di sopravvivere alle carenze del sistema che mi hai appena venduto? Ma non era meglio.... Lo so, sono noioso...

sonicher@webriviste.com

> Chi siamo
> Collabora
> Dicono di noi
> Scrivi a webriviste
> Forum
> Iscriviti al Forum
> F.A.Q. del Forum





Google


Web
Webriviste





torna su


Tutti i diritti delle immagini di copertina e dei marchi registrati contenuti in Webriviste sono di proprietà dei rispettivi editori
.
© WEBRIVISTE.COM 2000-2004 by Luigi Guardi, Maurizio Romano
[ Webriviste - il primo ed unico portale indipendente delle riviste informatiche ]