|
| Le
riviste in archivio Settembre 2003 |
| |
| |
| |
| |
| |
|
|
|
Recensione
Settembre 2003
|
|
Titolo:
Windows & .net Magazine
gia': Windows 2000 Magazine
Sottotitolo: La rivista n. 1 al mondo per utenti
Windows NT/2000/XP
Editore: Duke italia (http://www.duke.it)
Sito Web: http://www.winxpmag.it
Prezzo: 4,65 Euro
Allegati: nessuno
ISSN: 1126-3911
Periodicità: mensile (10 numeri all'anno)
Lingua: italiano
|
|
Questo mese la rivista punta sullo Storage. Le tecnologie
più innovative (NAS e SAN) a confronto e non
solo: sorprendentemente ora si scopre che il massimo
si ottiene utilizzando un connubio delle due! Le funzionalità
di VSS (Volume Shadow Copy Service) è messa la
servizio di Exchange e del Disaster Recovery. Sembra
comunque di capire che la tecnologia è tutt'altro
che matura e stabile, di conseguenza non affiderei la
sicurezza dei dati alle sole promesse di Microsoft.
L'articolo "Introspezione di oggetti COM tramite
codice nativo" mi offre l'occasione per far riflettere
su una questione che non è affatto marginale:
quale tutela o meglio, quale qualità del codice
ci viene venduta assieme agli oggetti COM? Fa presto
l'articolista (Massimiliano Bigatti) a dire che con
gli oggetti COM il programmatore risparmia un sacco
di tempo che impiegherebbe nella stesura di aspetti
particolari che può invece facilmente (ma poi
mica tanto facilmente) lasciare a carico dei componenti.
Le realtà sono due: prima di tutto la distribuzione
binaria degli oggetti che, sempre secondo l'articolista:
"..(la distribuzione allo stato binario del componente)
potrebbe essere un aspetto positivo per i produttori
di programmi commerciali che intendono tutelare gli
investimenti fatti nel codice fornito nel componente".
Questo implica da un punto di vista filosofico-edicativo
la non diffusione della conoscenza, aspetto gravissimo
che viene evidenziato dalla crescente penuria di persone
preparate, i programmatori innanzitutto, che mette in
sofferenza il nostro sistema dei servizi.
|
Secondariamente
proprio per la fiduciosa accettazione dei componenti
binari, sistema operativo in testa, i programmi Windows
sono letteralmente pieni di buchi e instabilità
di ogni tipo. Il discorso, me ne rendo conto, ci porterebbe
lontano e certo non troveremo una soluzione, ma ogni
tanto, non dico sempre, ma ogni tanto sì, bisogna
pur pensarci!
Meglio sotto questo aspetto se la cavano gli script,
che almeno devono essere distribuiti per sorgente, almeno
fino a che qualche mente malata non pensi di farci su
un compilatore (vi ricordate i vari Basic Compiler di
buona memoria?). Ottimo l'articolo "Usare uno script
per l'auditing della sicurezza" e "Identity
Report" dove scopriamo due piccole utility distribuite
con i Resource Kit che possono risultare molto utili.
Qui lancio l'ultima rampogna a Microsoft: ma come, mi
vendi il sistema operativo e poi mi vendi un "Resource
Kit" che, come dice il nome, mi permette di sopravvivere
alle carenze del sistema che mi hai appena venduto?
Ma non era meglio.... Lo so, sono noioso...
sonicher@webriviste.com
|
|
|
|