edizione
italiana
Scheda
Titolo: Linux Journal
Sottotitolo:
Sito web: linuxjournal
Periodicità: mensile
Lingua: Italiano
Allegati: Cd-rom
Costo:
|
|
Con
il "nuovo corso" intrapreso dalla rivista
all'inizio di quest'anno si sta facendo un po' di ordine
nell'impaginazione e nelle strategie redazionali. Ad
esempio sono ora immediatamente distinguibili due anime
nella testata: una rivolta al management e al "Business
con Linux" e l'altra squisitamente tecnica dedicata
a chi con Linux "ci smanetta" per professione
o per hobby.
Linux rende veramente più "intelligenti"
le aziende che lo adottano? E se sì, in che modo?
Sono domande che pesano come macigni alle quali cerca
di rispondere Doc Searls con il primo articolo del fascicolo.
Un'altro argomento chiave è: "Il modello
Open Source può essere esteso dal software di
sistema a quello applicativo aziendale?" Questo
è un argomento che mi sta particolarmente a cuore
e sul quale polemizzavo in merito ad un articolo contenuto
nella rivista "Open Source" della quale è
uscito il primo numero qualche settimana fa. Quello
che vediamo intorno infatti è sì una crescita
di Linux in azienda, ma principalmente come server:
Web e mail server sono il suo terreno di ormai facile
conquista, ma mancano le applicazioni gestionali. Eppure
l'infrastruttura ci sarebbe tutta: database a bizzeffe
(Oracle compreso) e strumenti di sviluppo adeguati...
"Quali problemi potrebbero sorgere per le imprese
italiane adottando un modello Open Source"? Non
nascondiamoci, i problemi ci sono o ci potrebbero essere
se si credesse in un facile trasporto del proprio business
da Close Source (che quanto meno promette una rendita
di posizione costante) e l'Open Source dove i proventi
sono di fatto molto più incerti.
Per i tecnici una serie di articoli che spaziano dall'uso
del PHP, alla configurazione dell'anti-spam, alla lista
delle principali novità del kernel 2.6 (per la
verità già ampliamente trattate da altre
riviste).
Ad excelsior,
sonicher@webriviste.com
|