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Titolo:
IoProgrammo
Editore: Edizioni Master
Sito web: www.edmaster.it
Periodicità: mensile
ISSN: 1128-594X
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La guerra a colpi di allegati è insomma appena
cominciata. Del resto anche i quotidiani non "regalano"
(intendiamoci, nessuno regala nulla!) libri che abbiamo
già letto, cd-rom enciclopedrici che sono già
vecchi e del tutto inutili (nessuna persona con senno
in capo compra più le enciclopedie), corsi
di lingue (regolarmente accantonati dopo la unit 3)
e boccette di profumo (per non dire altro...)?
Ben ci va a noi informatici che almeno le testate
del settore fanno regali pertinenti. Ormai non masterizzo
nemmeno più i service pack, tanto ci sono a
raffica negli allegati, per non parlare delle distribuzioni
Linux o delle utilities per tutte le stagioni, Acrobat
reader in testa.
Con il progetto della rivista "Programmare il
Web" i temi che riguardano questo settore di
programmazione credo saranno destinati a migrare sulla
testata figlia, come già accaduto per la programmazione
Linux ospitata ora da "Linux Magazine".
Tutto sommato è meglio così: IoProgrammo
ci guadagna nell'approfondimento degli altri temi.
Intendiamoci, non è che la programmazione Web
sia sparita (almeno non ancora): prosegue il corso
su ASP.NET e sulla realizzazione dei WebServices in
Delphi e comunque il paradigma della programmazione
Internet entra ormai in tutte le salse. Prendete ad
esempio telefonini e palmari: la logica dei framework
di programmazione è quella del web: client
grafico e comunicazione con protocolli tipici del
TCP/IP.
Scorrendo l'elenco degli articoli di questo primo
numero del 2003 non possono che suscitare immediata
curiosità titoli come "Realizzare applicazioni
peer-to-peer non è mai stato così semplice!"
che prosegue nell'analisi della libreria JXTA di Java;
o "Interfacciamento di motori passo-passo",
contenuto nella sezione "Elettronica". Quest'idea
di una parte delle rivista dedicata all'elettronica,
ovviamente in stretto connubio con l'informatica,
mi trova sempre più favorevole. Credo che manchi
nella formazione di un informatico (a meno che lo
stesso non frequenti una delle nuove facoltà
di Ingegneria Informatica nate grazie alla riforma
Berlinguer) un aggancio forte con le tecnologie elettroniche
e meccaniche, cosa che invece deve avere uno spazio
importante nella ricerca e nello sviluppo delle aziende
in Italia (se la vicenda Fiat non ci insegnerà
nulla sarà veramente tragico!). Si comincia
a muovere un motore passo-passo e poi chissà...
Allegato
a Io Programmo n° 65 Gennaio 2003
Siamo
alla seconda uscita di questo "allegato speciale"
di IoProgrammo e da quanto si deduce siamo solo all'inizio.
Gia' in precedenza l'editore (Edizioni Master) si
è comportato allo stesso modo con il lancio
delle riviste: prima qualche mese di allegato e poi
via, verso l'autonoma vita di edicola!
Chi programma il Web non puo' che esserne contento:
meglio due voci di una sola, non vi pare?
Nonostante il fascicolo si presenti piuttosto sottile,
appena 36 pagine, bisogna dire che è quasi
del tutto privo di pubblicità e arriva a sua
volta con un cd-rom allegato pieno zeppo di utilities
per lo sviluppo del Web. A differenza della comune
esperienza che vede il lancio di una testata caratterizzata
da una ricerca frenetica di una impaginazione sensazionalistica,
con colori vivaci e belle ragazze in copertina, Programmare
il Web si presenta con una grafica sobria ma curatissima
e molto piacevole nella lettura. L'impaginazione dei
testi su due colonne e l'uso di un font adeguato,
oltre alla giusta separazione fra le righe di testo,
rendono le pagine molto comode da leggere. Ci sono
altri piccoli particolari che denotano la cura con
la quale questo prodotto viene realizzato: l'uso del
grassetto per evidenziare nel testo le parole chiave
e' uno di questi tips assolutamente comodi quando
si vuole ritrovare presto il paragrafo che parla di
quella funzione o quella variabile.
In questo secondo numero prosegue la puntata di presentazione
di PHP Nuke, che promette ulteriori approfondimenti,
molto ben fatto l'articolo "Un GuestBook XML
per il tuo sito" che mostra come usare ASP.NET
per interagire con questo formato emergente della
rappresentazione dei dati. Altrettanto "vivace"
la spiegazione di come e perchè si possano
scambiare messaggi fra due filmati flash in esecuzione
sulla pagina nell'articolo omonimo. Personalmemte
non amo molto il Web multimediale perchè spesso
è del tutto inutile ed appesantisce senza motivo
la navigazione, oltre ad avere immensi problemi di
compatibilità ed accessibilità, ma ciò
non toglie che sia comunque una strada molto praticata.
La solita presentazione di Dreamweaver MX della Macromedia
(ormai non c'e' nessuno che usa FrontPage!) apre il
numero che viene chiuso da una sezione "sicurezza"
più informativa che altro. Vi ricordate di
un certo Corrado Giustozzi, giornalista dello staff
di MC Microcomputer? Bene, è risuscitato (almeno
io ne avevo perso le tracce) e si presenta come esperto
di sicurezza promettendoci per le prossime puntate
di spiegarci come si scrive software sicuro. Dice
bene lui, che noi programmatori diamo per scontate
troppe cose e che "...la programmazione è
ancora oggi più un'arte che una scienza"
ma purtroppo ci sono anche le scadenze, il cliente,
le specifiche sbagliate, il cambio di destinazione
d'uso in corso d'opera e non ultimi i bug dei compilatori
e dei sistemi operativi. Una battaglia persa? Vedremo.
Ad Excelsior
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