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Titolo:
Visual Basic & .NET Journal
Sottotitolo: Il primo magazine italiano dedicato
a Visual Basic, C#, Access e SQL Server
Editore: Infomedia s.r.l.
Lingua: Italiano
Periodicità: bimestrale
ISSN:
Prezzo: abbonamento annuale da 48,60 Euro
Allegati: nessuno
Pagine:
Sito Web:
www.infomedia.it
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La
sicurezza innanzi tutto! Anche i Web Services non se
ne possono esimere. Questo fascicolo della rivista contiene
due articoli particolarmente "pesanti" (una
dozzina di pagine cadauno) di uno stesso autore: Mario
Fontana, che evidentemente è un professionista
esperto del tema.
Il fascicolo si chiude con la prima parte di una serie
dedicata allo sviluppo dell'integrazione dello strato
di rete nei sistemi operativi Microsoft. L'autore traccia
la storia delle idee che hanno guidato i progettisti
di sistema di Microsoft, partendo dall'ormai vetusto
Windows NT evidenziandone le limitazioni e le nuove
idee sgorgate dalla versione 2000. Articoli di questo
genere normalmente mi piacciono molto, qui devo dire
però che il taglio storico è abbastanza
marginale e manca, se vogliamo, un accenno alle vere
radici dello stack Windows. L'autore mi dirà
che l'articolo non voleva essere storico, pazienza,
in fondo che senso avrebbe analizzare l'implementazione
di rete di Windows 3.1 per chi poi deve confrontarsi
con Active Directory? Perché allora quel sottotitolo
"... dal lontano Windows 1.0 molta strada è
stata percorsa"? A parte che Windows 1.0 era poco
più di una shell grafica per il DOS, di reti
non se ne parlava assolutamente; non per nulla il primo
Windows che abbia provato a integrare uno stack è
stata la Wersione Workgroup 3.1, presto sostituita dalla
3.11 proprio perché nella 3.1 lo stack funzionava
da schifo (e Novell deve aversi fatto un sacco di risate
all'epoca, poi magari se le è dovute rimangiare
con gli interessi...).
La
vera perla di questo numero è comunque l'articolo
che parla dell'implementazione di Ant sulla piattaforma
.NET: Nant (come altro poteva chiamarsi?) e della libreria
NUnit, ben nota a chi sviluppa in Java.
Altro tema sicuramente interessante l'utilizzo degli
oggetti COM nel framework .NET: una tecnica che evita
di dover buttare via tutto subito e migrare le applicazioni
con una certa gradualità.
Ad
Excelsior
sonicher@webriviste.com
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