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Titolo:
Linux & C.
Sottotitolo: La prima rivista interamente dedicata
al mondo Linux
Editore: Piscopo Editore s.r.l.
Sito web: www.oltrelinux.com
Periodicità: ?
ISSN: 1129-2296
Prezzo: 5,20 Euro
Allegati: 1 o 2 cd-rom
Lingua: italiano
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I cd-rom allegati questo mese sono solamente due ma
i "regali" sono completati dalla presenza
del numero 1 della nuova rivista "Hacker&C".
Il regalo e' inutile per chi ha gia' preso il numero
in edicola (fra il resto e' stata allegata anche a
Linux Pratico) ma opportuno se si considera che l'iniziativa
ha corso il rischio di essere confusa con le gia'
troppe testate che si sono date all'hackeraggio (possiamo
dire cosi'...).
Sui cd-rom la versione 3.2 di OpenBSD (da non confondersi
con FreeBSD) ed una selezione di software come Kylix
Open Edition, JBuilder Personal, OpenOffice e molti
altri. Per l'occasione il cd-rom con il software "vario"
contiene un'utile guida in formato html con la descrizione
delle operazioni che e' necessario compiere per utilizzare
ogni singolo pacchetto: mi sembra un buon servizio.
Beowulf, chi era costui? Inizia con la storia del
nome e con le prime timide installazioni la serie
dedicata alla prima realizzazione di una macchina
cluster in ambito Linux. Il cluster è poi il
papà di tutti i supercomputer, almeno di quelli
basati sul calcolo parallelo.
Un confronto fra KDE 3.1 e Gnome 2.2 occupa gran parte
della rubrica "Software News"; piu' che
un confronto si tratta dell'esame minuzioso delle
prerogative di entrambi i pacchetti che si contendono
le preferenze degli utenti ma anche delle stesse distribuzioni.
Per i programmatori PHP un articolo da non perdere:
"PHP: ottimizzazione del codice" che contiene
qualche buon trucchetto per risparmiare tempo di esecuzione.
E' strano come la necesità di ottimizzare il
codice torni comunque periodicamente in auge; complice
forse la troppa disinvoltura con la quale i programmatori
si dimenticano che anche una macchina super veloce
può "sedersi" quando si comincia
ad iterare senza controllo.
Sul lato "FreeBSD" si esamina il significato
e le strutture base del filesystem, a cominciare dai
famigerati i-node che tutti incontrano prima o poi
se si vogliono occupare "intimamente" della
gestione dei dischi.
Ad Excelsior
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