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Titolo:
ISeriesNews
gia': News/400
Sottotitolo: La rivista N. 1 al mondo per utenti
AS/400
Periodicita': mensile (11 numeri all'anno)
Editore: Duke Italia s.r.l.
Sito Web: www.duke.it
www.iseries.it
ISSN: 1121-8649
Prezzo: 9,40 Euro/copia; 91,93 Euro abbonamento
annuale
Allegati: cd-rom
trimestrale
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Chiunque bazzichi nell'informatica personale e abbia
un qualche contatto con il mondo professionale capeggiato
dalla IBM e dai suoi server ad alte prestazioni denominati
i-series, si sara' certamente chiesto quale architettura
venga utilizzata per la progettazione di questo tipo
di macchine e in particolare quale processore ne costituisca
l'unita' di elaborazione. Sentendo poi che si tratta
di un PowerPC, lo stesso delle ultime macchine Apple,
e' naturale chiedersi dove stia il trucco o meglio
se e quando i personal della Apple raggiungeranno
le prestazioni dei piu' blasonati cugini.
In effetti, come spiega l'articolo "Quando PowerPC
non è PowerPC?" la confusione e' solamente
sul nome nei due chip mentre in realta' si tratta
di due linee di produzione ormai differenziate e mentre
il chip della Apple cerca di non farsi distaccare
troppo dai clock della Intel, i processori dei mini
IBM si possono godere in santa pace un tranquillo
track di sviluppo che li traghettera' verso il consolidamento
della gia' presente architettura a 64 bit.
La gestione della configurazione dei prodotti, oltre
che essere il titolo e' un case-study quanto mai reale
nelle aziende manifatturiere e non solo. Il mercato
richiede una flessibilita' di produzione che solamente
sistemi gestionali in grado di tenere traccia della
varieta' di prodotti e versioni che l'azienda deve
essere in grado di fornire, possono essere di valido
aiuto al business. E' un po' il vecchio tormentone
"taglie-colori" di qualche decennio fa!
Giustamente non ci sono solamente i software, come
prontamente ci ricorda Claudio Donini in "La
flessibilità produttiva tra Lean Manufacturing
ed ICT", ma anche i fattori umani e una sana
organizzazione (un goal difficile da realizzare).
In copertina viene presentato il focus del mese: "La
sicurezza". Come poteva mancare iSeriesNews nella
danza che ormai coinvolge tutte le testate del settore?
La sicurezza parte dalla progettazione delle applicazioni
e si avvale poi del supporto e dell'aiuto dei tools
di sistema che, se ben progettati e sufficientemente
flessibili, possono veramente dare una mano al sistemista
e a questa nuova figura a meta' strada fra il tecnico
e il poliziotto che e' il "responsabile della
sicurezza".
Fra gli articoli un quasi insignificante trafiletto
mi ha fatto riflettere molto: vi si parla dell'opportunita'
o meno di riservare una partizione di sistema a Linux.
Un non ben identificato tecnico proclama che :-"...tutto
sommato e' meglio riservare tutte le risorse al sistema
nativo AS400 piuttosto che partizionare la CPU per
dedicarne una parte a Linux".
Le mie riflessioni sono attorno a due considerazioni
che traspaiono da questa opinione. Primo: il sistema
AS/400 ha gia' tutto quello che serve, perche' andare
cercare altrove? E di questo ne prendiamo atto. Secondo:
la mentalita' dei "legacy-men" e' dura a
morire. Vorrei chiedere a quel tecnico se non pensa
di avere un dovere morale da onorare soprattutto verso
se stesso ma anche verso chi lo ha assunto, impegnandosi
nell'incrementare le proprie conoscenze.
"Fatti non foste per viver come bruti, ma per
seguir virtude e conoscenza" (Dante Alighieri)
Ad
Excelsior
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