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Titolo:
ISeriesNews
gia': News/400
Sottotitolo: La rivista N. 1 al mondo per utenti
AS/400
Periodicita': mensile (11 numeri all'anno)
Editore: Duke Italia s.r.l.
Sito Web: www.duke.it
www.iseries.it
ISSN: 1121-8649
Prezzo: 9,40 Euro/copia; 91,93 Euro abbonamento
annuale
Allegati: cd-rom
trimestrale
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Sulla
copertina una farfalla si libra leggera nell'aria.
Simboleggia l'RPG, finalmente libero, come annuncia
il titolo in copertina. Si tratta della liberazione
del codice, finora costretto ad una sintassi a campi
fissi che definire criptica e' poco! Ora finalmente
lo statement:
C X Mult Y Z
si
potra' scrivere molto piu' intuitivamente come:
Z
= X * Y
Conosco
personalmente piu' di un programmatore che storcera'
il naso alla novita', ma se voleva sopravvivere anche
l'RPG, venerabile linguaggio nato per generare report
e poi diventato general purpose, doveva avvicinarsi
di piu' alle giovani generazioni di programmatori
preparate a furia di Java, C++ e ammenicoli objectivity
vari.
Ho
trovato molto interessante il dossier sullo state
dell'arte delle tecnologie per l'acquisizione automatica
dei dati e l'articolo sui benchmark. Quest'ultimo
dovrebbe essere letto con estrema attenzione dai personaggi
che sparano numeri, spesso a caso, riguardo le prestazioni
di questo o quel processore, a seconda della moda
del momento.
Per
capire un po' meglio la strategia di IBM nei confronti
del'Open Source e' utile la lettura dell'intervista
ad un certo Irvin Wladawsky-Berger, che gode di un'alta
posizione all'interno della multinazionale. Secondo
il personaggio in questione gli investimenti di IBM
sulla tecnologia Open Source sono gia' rientrati ed
hanno portato grande beneficio tecnico. Ad esempio
WebSphere, il server Web di IBM, e' costruito partendo
da Apache. Riguardo poi alle campagne periodiche contro
questa filosofia di sviluppo, Irvin semplicemente
fa notare che si tratta di una forma di protezione
di propri prodotti. Ad esempio non e' un mistero per
nessuno che Microsoft odi Linux, ma non potendo attaccare
Linux direttamente (ci farebbe magra figura), si scaglia
contro il modello di sviluppo anche se poi essa stessa
trae vantaggio dall'open source in campi diversi.
In
generale la lettura di questa rivista e' interessante
anche a chi non possiede un sistema iseries perche'
gli argomenti sono focalizzati sulla ottimale risoluzione
dei problemi e non sul risparmio a tutti i costi,
filosofia quest'ultima che caratterizza spesso le
testate dedicate al mondo del PC.
Ad
Excelsior
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