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Titolo:
IoProgrammo
Editore: Edizioni Master
Sito web: www.edmaster.it
Periodicità: mensile
ISSN: 1128-594X
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Dopo
i due volumi sulla programmazione ASP di Carlo Pelliccia,
allegato alla rivista nei due mesi precedenti, questa
volta troviamo il libro "La programmazione dei
microchip a 8 bit" di Guido Galletti. Come e'
facile intuire, per chi segue regolarmente la rivista,
si tratta di un ampliamento in forma di manuale degli
articoli apparsi recentemente su IoProgrammo. Devo
dire che questo compendio ci voleva proprio, in quanto,
come ho avuto modo di osservare a suo tempo, gli articoli
mancavano di un approccio lineare al problema. In
questo volumetto di circa 100 pagine vengono coperti
tutti i vuoti e chiariti tutti i dubbi sollevati dalla
lettura degli articoli citati. Se devo fare una critica
direi che il testo e' anche fin troppo prolisso spingendosi
addirittura alla spiegazione dell'uso dei flow-chat!
In
proseguimento all'articolo sulla programmazione della
porta parallela con Delphi questo mese ci viene mostrato
come realizzare un semplice circuitino con 8 led per
verificare il risultato delle operazioni effettuate
dal programma. Il fatto che si tratti di un circuito
banalissimo non deve ingannare: se si riesce ad accendere
un led si riuscira' parimenti ad attivare un rele
di potenza.
Il Visual Basic 6 va' in pensione, almeno nelle intenzioni
della rivista, per lasciare il posto alla versione
.NET. E' evidente che una testata votata alla programmazione
non puo' che prendere atto della leadership di Microsoft
per quanto riguarda gli strumenti di sviluppo Windows
e cosi' questo nuovo corso si affianca a quello gia'
iniziato e che riguarda il C sharp (C#). Nella sezione
"per esperti" inizia una serie dedicata
ai protocolli TCP/IP, che sappiamo sono alla base
di Internet. Aspettiamo a giudicare il grado di approfondimento
dei temi trattati in quanto la suite TCP/IP e' quanto
mai vasta e variegata.
IoProgrammo vuole dire la sua sul lato sicurezza in
Internet, dato che questo e' stato uno dei tormentoni
degli ultimi tempi. L'articolo "Windows security"
ne esamina gli aspetti pratici e anche in qualche
senso filosofici. Personalmente credo che se e' vero
che la presenza delle x-zine dedicate alla sicurezza
ha come effetto collaterale la proliferazione degli
attacchi, certo non e' proponibile la censura che
vorrebbe la Microsoft. Da che mondo e' mondo gli errori
nel codice vanno corretti tempestivamente e non a
spese del cliente. In un'epoca in cui i principi sono
rari salviamo almeno questa etica commerciale. Il
dibattito comunque rimane aperto.
Sul supporto allegato due software davvero "pesanti"
entrambi dalla Borland: Delphi 6 e Kylix 2, ovviamente
in versione trial.
Ad
Excelsior,
sonicher.
sonicher@interpuntonet.it
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