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Titolo:
IoProgrammo
Editore: Edizioni Master
Sito web: www.edmaster.it
Periodicità: mensile
ISSN: 1128-594X
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L'inizio
del nuovo anno si dimostra quanto mai promettente grazie
a due nuove rubriche che prendono il via proprio da
questo numero: "Corso SQL" e "IoProgrammo
for dummies" dedicata quest'ultima ai programmatori
principianti, ma non solo, con lo scopo di svelare passo
passo i segreti e le basi che stanno dietro ad una piccola
realizzazione software. In questo numero ci viene spiegato
come realizzare un componente Activex utilizzando Visual
Basic.
Una caratteristica molto apprezzabile della rivista
è il fatto che, non dando quasi mai nulla per
scontato, riporta a lato di ogni articolo tutti i passi
necessari per attivare una certa funzionalità
o per registrare un certo componente all'interno del
proprio IDE preferito. Unite a queste spiegazioni di
base ci sono sempre ricchi riferimenti a siti web e/o
a bibliografia che consentono gli approfondimenti del
caso.
Fra le novità di questo numero si conta anche
l'inizio di un corso di JSP, tecnologia emergente che
promette di dare del filo da torcere ai rivali ASP e
PHP grazie alla potenza di Java e la prima parte di
un articolo classificato come "Intelligenza Artificiale"
che esamina la costruzione degli alberi decisionali.
In questa prima parte l'autore Francesco Zumpano ce
ne illustra una implementazione nel buon vecchio Turbo
Prolog (non credevo fosse ancora utilizzato) ma promette
prossimamente una più "moderna" implementazione
in Java.
Fra le tante cose buone una delusione: l'articolo sulla
programmazione del microchip PIC16F84 che a mio avviso
poteva essere affrontato in maniera più ordinata.
In questa introduzione non si spiega lo scopo dell'articolo
(che non può essere la semplice riscrittura del
manuale di programmazione del chip) e nemmeno si accenna
alla disponibilità di ambienti di sviluppo cross
e/o all'esistemza di emulatori. Chi compra IoProgrammo
vuole smanettare sulle cose, non solamente leggerle!
Aspettiamo il prossimo mese per la prova di appello.
Sul cd-rom molto interessante la presenza "in esclusiva",
ma sappiamo quanto poco esclusive siano queste "esclusive",
dell'ambiente JBuilder 5 Enterprise della Borland (ma
non si chiamava Inprise? Bho!) con la solita necessità
di chiedere le chiave di attivazione via Internet il
che, trattandosi comunque di un trial che dura trenta
giorni, mi sembra di una scomodità mostruosa.
Speriamo solo non sia un flop pari alla registrazione
di Kylix, nei gruppi di discussione non si è
parlato d'altro per un sacco di tempo: riempimenti di
form infiniti per avere una mail di risposta... priva
del codice!
Un ultimo appunto: veramente stà mancando in
questa testata la programmazione sotto Linux ed è
un autentico peccato.
Ad excelsior.
sonicher@interpuntonet.it
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